Claudia Palladino

Claudia Palladino

Parte il nuovo ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per l’inserimento in GAE per le seguenti categorie di docenti

- coloro che sono in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’anno 2001/2002
- congelati SSIS
- depennati dalle GAE
- ITP
- laureati in scienze della formazione primaria
- abilitati PAS
- abilitati TFA

Anche alla luce dei recenti provvedimenti favorevoli del TAR del Lazio sulla vicenda riteniamo, in accordo con le associazioni Mida, ADIDA, La Voce dei Giusti e con gli altri movimenti e associazioni della scuola che ci seguono, che sia opportuno permettere anche ai pochi che non hanno aderito ai ricorsi al TAR, impugnare l'ultimo decreto ministeriale tramite ricorso straordinario.

Per aderire sarà necessario inoltrare entro e non oltre il 15 ottobre 2016 (data di ricezione della documentazione) la documentazione come da istruzioni che seguono.

PER ADERIRE SEGUITE LE ISTRUZIONI DI SEGUITO RIPORTATE SPECIFICATAMENTE PER LA VOSTRA CATEGORIA

Adesione al ricorso per i docenti in possesso di diploma di maturità magistrale:

  1. Scaricare la procura allegata nominata “PROCURA.DIPL.MAG.”;
  2. Stampare due copie della procura, compilare e firmare in originale (ATTENZIONE: LA SOTTOSCRIZIONE DEVE ESSERE MESSA A PENNA);
  3. Effettuare il pagamento di euro 100,00 alle coordinate allegate;
  4. Inoltrare tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1

-          Due procure in originale compilate e sottoscritte;

-          Copia del documento di identità;

-          Copia del bonifico effettuato.

   5. Inoltrare a mezzo email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R.

      6. Compilare il seguente FORM on line dedicato ai docenti in possesso di diploma di maturità magistrale.

NELL’OGGETTO DELL’EMAIL E SULLA BUSTA DOVRETE scrivere “RICORSO PDR GAE 2016 + DIPLOMA MAGISTRALE”.

ATTENZIONE: QUALORA LA PROCEDURA SOPRAINDICATA NON DOVESSE ESSERE SEGUITA NELLA MODALITA’ CORRETTA, LO STUDIO NON SI RITERRA’ RESPONSABILE DI EVENTUALI PROBLEMATICHE.

 Adesione al ricorso per i docenti depennati dalle GAE:

  1. Scaricare la procura allegata nominata “PROCURA.DEPENNATI”;
  2. Stampare due copie della procura, compilare e sottoscrivere in originale (ATTENZIONE: LA SOTTOSCRIZIONE DEVE ESSERE MESSA A PENNA);
  3. Effettuare il pagamento di euro 100,00.
  4. Inoltrare tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1

-          Due procure in originale compilate e sottoscritte;

-          Copia del documento di identità;

-          Copia del bonifico effettuato.

   5. Inoltrare a mezzo email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R.

       6. Compilare il seguente FORM on line dedicato ai docenti depennati dalle GAE.

NELL’OGGETTO DELL’EMAIL E SULLA BUSTA DOVRETE scrivere “RICORSO PDR GAE 2016 + DEPENNATI”.

ATTENZIONE: QUALORA LA PROCEDURA SOPRAINDICATA NON DOVESSE ESSERE SEGUITA NELLA MODALITA’ CORRETTA, LO STUDIO NON SI RITERRA’ RESPONSABILE DI EVENTUALI PROBLEMATICHE.

 Adesione al ricorso per i docenti congelati SISS:

  1. Scaricare la procura allegata nominata “PROCURA.CONGELATI”;
  2. Stampare due copie della procura, compilare e firmare in originale (ATTENZIONE: LA SOTTOSCRIZIONE DEVE ESSERE MESSA A PENNA);
  3. Effettuare il pagamento di euro 100,00 alle coordinate allegate;
  4. Inoltrare tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1

-          Due procure in originale compilate e sottoscritte;

-          Copia del documento di identità;

-          Copia del bonifico effettuato.

   5. Inoltrare a mezzo email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R.

      6. Compilare il seguente FORM on line dedicato ai congelati SISS.

NELL’OGGETTO DELL’EMAIL E SULLA BUSTA DOVRETE scrivere “RICORSO PDR GAE 2016 + CONGELATI SISS”.

ATTENZIONE: QUALORA LA PROCEDURA SOPRAINDICATA NON DOVESSE ESSERE SEGUITA NELLA MODALITA’ CORRETTA, LO STUDIO NON SI RITERRA’ RESPONSABILE DI EVENTUALI PROBLEMATICHE.

 Adesione al ricorso per i docenti ITP:

  1. Scaricare la procura allegata nominata “PROCURA.ITP”;
  2. Stampare due copie della procura, compilare e firmare in originale (ATTENZIONE: LA SOTTOSCRIZIONE DEVE ESSERE MESSA A PENNA);
  3. Effettuare il pagamento di euro 100,00 alle coordinate allegate;
  4. Inoltrare tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1

-          Due procure in originale compilate e sottoscritte;

-          Copia del documento di identità;

-          Copia del bonifico effettuato.

   5. Inoltrare a mezzo email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R.

       6. Compilare il seguente FORM on line dedicato agli ITP.

NELL’OGGETTO DELL’EMAIL E SULLA BUSTA DOVRETE scrivere “RICORSO PDR GAE 2016 + ITP”.

ATTENZIONE: QUALORA LA PROCEDURA SOPRAINDICATA NON DOVESSE ESSERE SEGUITA NELLA MODALITA’ CORRETTA, LO STUDIO NON SI RITERRA’ RESPONSABILE DI EVENTUALI PROBLEMATICHE.

 Adesione al ricorso per i docenti laureati in Scienze della Formazione Primaria:

  1. Scaricare la procura allegata nominata “PROCURA.SFP”;
  2. Stampare due copie della procura, compilare e firmare in originale (ATTENZIONE: LA SOTTOSCRIZIONE DEVE ESSERE MESSA A PENNA);
  3. Effettuare il pagamento di euro 100,00 alle coordinate allegate;
  4. Inoltrare tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1

-          Due procure in originale compilate e sottoscritte;

-          Copia del documento di identità;

-          Copia del bonifico effettuato.

   5. Inoltrare a mezzo email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R.

       6. Compilare il seguente FORM on line dedicato agli SFP.

NELL’OGGETTO DELL’EMAIL E SULLA BUSTA DOVRETE scrivere “RICORSO PDR GAE 2016 + SFP”.

ATTENZIONE: QUALORA LA PROCEDURA SOPRAINDICATA NON DOVESSE ESSERE SEGUITA NELLA MODALITA’ CORRETTA, LO STUDIO NON SI RITERRA’ RESPONSABILE DI EVENTUALI PROBLEMATICHE.

 Adesione al ricorso per i docenti abilitati TFA:

  1. Scaricare la procura allegata nominata “PROCURA.TFA”;
  2. Stampare due copie della procura, compilare e firmare in originale (ATTENZIONE: LA SOTTOSCRIZIONE DEVE ESSERE MESSA A PENNA);
  3. Effettuare il pagamento di euro 100,00 alle coordinate allegate;
  4. Inoltrare tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1

-          Due procure in originale compilate e sottoscritte;

-          Copia del documento di identità;

-          Copia del bonifico effettuato.

       5. Inoltrare a mezzo email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R.

       6. Compilare il seguente FORM on linededicato ai TFA.

NELL’OGGETTO DELL’EMAIL E SULLA BUSTA DOVRETE scrivere “RICORSO PDR GAE 2016 + TFA”.

ATTENZIONE: QUALORA LA PROCEDURA SOPRAINDICATA NON DOVESSE ESSERE SEGUITA NELLA MODALITA’ CORRETTA, LO STUDIO NON SI RITERRA’ RESPONSABILE DI EVENTUALI PROBLEMATICHE.

 Adesione al ricorso per i docenti abilitati PAS:

  1. Scaricare la procura allegata nominata “PROCURA.PAS”;
  2. Stampare due copie della procura, compilare e firmare in originale (ATTENZIONE: LA SOTTOSCRIZIONE DEVE ESSERE MESSA A PENNA);
  3. Effettuare il pagamento di euro 100,00 alle coordinate allegate;
  4. Inoltrare tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1

-          Due procure in originale compilate e sottoscritte;

-          Copia del documento di identità;

-          Copia del bonifico effettuato.

   5. Inoltrare a mezzo email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R.

      6. Compilare il seguente FORM on line dedicato ai PAS.

NELL’OGGETTO DELL’EMAIL E SULLA BUSTA DOVRETE scrivere “RICORSO PDR GAE 2016 + PAS”.

ATTENZIONE: QUALORA LA PROCEDURA SOPRAINDICATA NON DOVESSE ESSERE SEGUITA NELLA MODALITA’ CORRETTA, LO STUDIO NON SI RITERRA’ RESPONSABILE DI EVENTUALI PROBLEMATICHE.

NELLA CAUSALE DEL BONIFICO DOVRETE INSERIRE IL VOSTRO NOME E COGNOME E LA CATEGORIA DEL RICORSO. ES. "TIZIO CAIO RICORSO PAS PDR".

La documentazione dovrà essere inoltrata a mezzo raccomandata a.r URGENTE di tipo 1 con ricevuta di ritorno all’indirizzo:

Studio Legale Bonetti & Delia

via San Tommaso d’Aquino 47 – 00136 – Roma

Ogni busta dovrà contenere una sola adesione.

ATTENZIONE: QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA.

Cari studenti,

a seguito delle numerose richieste intervenute il nostro studio legale in collaborazione con l’Udu l’Aquila ha deciso di organizzare un ricorso collettivo per l’accesso al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Applicata, Clinica e della Salute per l’a.a. 2016/2017.

Di seguito Vi rimetto il link dove troverete tutte le informazioni per aderire a questa nuova battaglia legale.

http://www.uduaq.org/2016/09/20/ricorso-magistrale-psicologia-informazioni-tecniche/

 

 

Cari studenti,

viste le numerose richieste intervenute in merito all’attivazione presso l’Università degli Studi di Milano dei corsi di laurea a numero chiuso in materie umanistiche ed in materie economicheper l’a.a. 2016/2017 abbiamo deciso di organizzare un ricorso collettivo per l’accesso ai seguenti corsi di laurea: Mediazione Linguistica e Culturale (CLASSE L – 12); Scienze Umanistiche per la Comunicazione (CLASSE L - 20) e Comunicazione e Società (Classe L- 20). Nonché per impugnare il bando pubblicato per l’ammissione al corso di Laurea in Economia e Management (CLASSE L- 18/L – 33) relativo alla sessione estiva dell’a.a. 2016/2017.

A parere mio e a parere dell’Associazione “U.D.U. Milano” vi sono difatti gli estremi per avanzare dei ricorsi per il libero accesso ai detti corsi di laurea e finalizzato all’immatricolazione diretta, mediante la proposizione di ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia con domanda cautelare urgente.

I ricorsi saranno fondati sulla illegittima applicazione della L. 246 del 1999 ai corsi di laurea che ci occupano in difetto dei requisiti minimi indicati dal legislatore, nonché su ulteriori illegittimità e profili.

Considerando che i test selettivi si sono svolti in data 6 settembre per le classi L – 20, in data 5 settembre per le classi L- 18/L – 33 ed in data 20 settembre per la classe L - 12, che le graduatorie degli idonei saranno pubblicate a breve e l’imminente inizio dell’anno accademico, riteniamo opportuno procedere con solerzia.

Tutti coloro che vorranno aderire all’iniziativa legale dovranno seguire le seguenti istruzioni:

  1. Compilare il presente Form prestando attenzione ad ogni singolo campo ed informazione richiesta.
  2. Scaricare la procura alle liti per la presa in carico da parte nostra del vostro caso (la procura dovrà essere stampata in duplice copia, compilata e sottoscritta direttamente dall’interessato).
  3. Effettuare un bonifico di euro 25,00 utilizzando le coordinate bancarie che trovate allegate di seguito (SI PRECISA CHE IL PREZZO INDICATO E’ CONDIZIONATO ALLA FORMAZIONE DI UN NUMERO DI RICORRENTI ALMENO PARI A 20 PER OGNI CORSO DI LAUREA E QUINDI PER OGNI RICORSO).

Per aderire è necessario quindi inviarci:

-            Fotocopia documento identità e codice fiscale.

-            Due procure debitamente sottoscritte e compilate in originale.

-            Copia del bonifico effettuato.

Tutta la documentazione dovrà essere inoltrata al seguente indirizzo a mezzo RACCOMANDATA A.R.,

Avv. Michele Bonetti & Partners

Via San Tommaso D’Aquino 47- 00136 Roma

ATTENZIONE: vi preghiamo di scrivere su un lato della busta per la spedizione postale la seguente dicitura “RICORSO UDU MILANO” ED INDICANDO IL CORSO DI LAUREA PER IL QUALE SI RICORRE ES: “RICORSO UDU MILANO ECONOMIA E MANAGEMENT” OPPURE “RICORSO UDU MILANO SCIENZE UMANISTICHE PER LA COMUNICAZIONE”; “RICORSO UDU MILANO SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE E SOCIETA’” O IN ALTERNATIVA “RICORSO UDU MILANO MEDIAZIONE LINGUISTICA E CULTURALE”.

Nonché anticipata via e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. scrivendo nell’oggetto della comunicazione “RICORSO UDU MILANO” SEMPRE SPECIFICANDO IL CORSO DI LAUREA PER CUI SI PROCEDE, COME SOPRA.

E’ possibile aderire al ricorso inoltrandoci tutta la documentazione come appena illustrato, fino al 30 SETTEMBRE 2016.

Per qualsiasi ulteriore informazione rimaniamo a completa disposizione.

Carissimi,
La presente segue oltre una decina di comunicazioni utili inviate, a seguito dei recenti accoglimenti (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1488-vittoria-dei-ricorsi-sulla-chiusura-anticipata-delle-graduatorie-2015-e-necessario-rivedere-il-sistema-e-andare-verso-il-libero-accesso#) ritengo opportuno inoltrarVi un breve resoconto e riepilogo della vicenda dei ricorsi pendenti dell’anno 2015-2016.
Nonostante la dichiarata difficoltà e diversità dell'anno 2015-2016, rispetto al precedente, ove entrarono in sovrannumero tutti gli studenti, anche quest’anno, siamo riusciti a far accogliere una parte dei ricorsi (tra cui alcuni sulle domande, in gran parte ancora pendenti, altri per gli extracomunitari, nonché quelli sulla mancata sottoscrizione della scheda anagrafica); in modo particolare sono stati accolti i ricorsi sulla chiusura anticipata delle graduatorie; per primi avevamo vinto al Consiglio di Stato con decreti e ordinanze e ora, sempre per primi, registriamo un accoglimento di molteplici provvedimenti su quasi tutte le Universià italiane.
Nonostante i plurimi accoglimenti, sempre per onestà intellettuale, dobbiamo riportare che, per altri soggetti da noi non difesi, vi è un’ordinanza di rigetto in cui si paventano ipotesi di inammissibilità per i ricorsi collettivi ove le posizioni proposte siano troppo divergenti in termini di punteggio.
COSA DICONO I PROVVEDIMENTI DEL TAR?
“Considerato che, nell’ambito della delibazione propria della presente fase cautelare, si ritengono sufficientemente comprovati i requisiti a fondamento della formulata istanza cautelare di cui al ricorso per motivi aggiunti proposto avverso il D.M. M.I.U.R. n. 50 del 2016, in considerazione dell’accertata ulteriore esistenza di posti liberi per l’immatricolazione per l’a.a. 2015/2016 al corso di laurea di cui trattasi; Considerato che, pertanto, l’amministrazione dovrà al fine procedere allo scorrimento della graduatoria di cui trattasi seguendone il relativo ordine con la conseguente immatricolazione di parte ricorrente ove ricompresa nell’ambito dei posti disponibili rimasti vacanti sulla base del predetto criterio”.
Pertanto il TAR accoglie la fase cautelare fissando quasi sempre l’udienza definitiva per dicembre 2017.
CONCRETAMENTE QUALI SARANNO I PROSSIMI PASSAGGI?
Concretamente provvederemo alle notifiche dei provvedimenti agli Atenei interessati che dovranno procedere allo scorrimento delle graduatorie.
IL PROVVEDIMENTO RIGUARDERA’ SOLO I RICORRENTI O TUTTI?
L’ordinanza del TAR, a nostro avviso è chiara, l'Amministrazione dovrà procedere allo scorrimento della graduatoria di cui trattasi seguendone il relativo ordine” e dunque confermando la tesi che lo scorrimento potrà valere per tutti.
Sicuramente non vi sono dubbi per i ricorrenti espressamente menzionati nel provvedimento. Il TAR, difatti, ordina la conseguente immatricolazione di parte ricorrente, sempre nell’ambito dei posti disponibili e all’esito dello scorrimento.
FINO A DOVE ARRIVERA’ LO SCORRIMENTO?
Non è preventivabile quando si fermerà lo scorrimento e in che posizione, tuttavia le rinunce, statisticamente, sono maggiori quando intervengono nel lungo termine, pertanto non escludo un drastico scorrimento sino a punteggi medio alti.
QUANTI SONO I POSTI DISPONIBILI?
Secondo i nostri calcoli, i posti disponibili sono quasi 1000, ricomprendendo anche quelli degli extracomunitari, tuttavia, differentemente dal Consiglio di Stato, che li precisa nelle nostre pronunce, in questa caso il TAR non li specifica e dunque si aprirà un braccio di ferro che l’UDU saprà condurre per Voi nel miglior modo.
SONO IN POSIZIONE UTILE MA NON HO CONFERMATO L’INTERESSE, MI RICHIAMERANNO?
In tutte le nostre comunicazioni, Vi abbiamo sempre e dall'inizio invitato a confermare l’interesse. Teoricamente gli Atenei non dovrebbero chiamarvi, tuttavia cercheremo insieme all’UDU di rappresentare i Vostri diritti all’interno degli Atenei.
IL PROVVEDIMENTO È DEFINITIVO?
No, si tratta di un’ammissione d’urgenza e con riserva ed il merito sarà dopo molto tempo, tuttavia anni di giuriprudenza UDU consentono una pronuncia, in punto di rito, di improcedibilità con diritto a rimanere immatricolati se vi è il consolidamento delle Vostre posizioni con esami, frequenza ecc. In poche parole, se Vi immatricolate, nella fase di merito potrete essere riconfermati sulla base della presa d’atto degli esami sostenuti (ovviamente a prescindere dai voti e con una preferenza per l’ipotesi di passaggio ad anni successivi).
IL PROVVEDIMENTO È ESECUTIVO?
Il provvedimento è immediatamente esecutivo, ma appellabile entro 60 giorni dal Ministero e dagli Atenei interessati.
GLI ESAMI SVOLTI SINO AD OGGI SARANNO CONVALIDATI?
Gli esami svolti in corsi affini, corsi liberi, esami ex art. 6, ecc. saranno oggetto di valutazione da parte degli Atenei e, in caso di esito positivo, vi dovrebbe essere la possibilità di passare ad anni successivi. Molte di queste situazione sono state nel passato brillantemente discusse, e superate, con gli Atenei.

Sempre dalla Vostra parte,
Michele Bonetti, Avvocato
Elisa Marchetti, Coordinatrice Udu.

Il TAR Lazio, con una serie di provvedimenti, accoglie i ricorsi UDU patrocinati dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, relativi alla chiusura anticipata delle graduatorie per i corsi ad accesso programmato dello scorso anno. Tale chiusura era stata disposta con il decreto ministeriale 50 del 8 febbraio 2016. Le ordinanze riguarderanno quasi tutte le Università italiane: Federico II, Tor Vergata, Sapienza, SUN, Messina, Bologna, Pisa, Molise, Salerno, Ferrara, Catanzaro, Chieti, Perugia e Lecce.

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “Dopo una lunga battaglia caratterizzata da accoglimenti e rigetti, e dopo che il Consiglio di Stato aveva ordinato di far scorrere le graduatorie, il TAR Lazio con i provvedimenti di oggi ha deciso di far ammettere gli studenti ricompresi tra i posti disponibili. Tali ammissioni avverranno in sovrannumero e riguarderanno più di 1000 studenti vincitori di concorso, i quali però a causa del decreto ministeriale 50 hanno comunque perso un anno di studi.”

Continua la coordinatrice dell’UDU: “Avevamo subito denunciato come la scelta del MIUR di anticipare la chiusura delle graduatorie fosse profondamente sbagliata. Stando a quanto disposto nel Bando relativo ai test 2015, e quindi ai relativi posti messi a disposizione per l’anno accademico 2015/2016 nelle facoltà ad accesso programmato, molti studenti era risultati vincitori e quindi in attesa di essere assegnati ad una sede. Il D.M. 50 del 2016 è stato un atto di grave irresponsabilità del MIUR, che non ha voluto darci ascolto, riaprendo subito le graduatorie: ora il TAR. ci ha dato ragione. Il Ministero, quindi, corregga il bando di quest’anno, evitando di ripetere tale ingiustizia: chiediamo che le graduatorie restino “aperte” fino alla copertura di tutti i posti messi a bando.”

Conclude Marchetti: “È l’ennesima dimostrazione di un sistema d’accesso che non funziona e che ogni anno limita il diritto allo studio e la libertà degli studenti di scegliere il proprio futuro. Anche quest’anno ci stanno arrivando tantissime segnalazioni relative ad irregolarità che si sono verificate nelle aule di esame. Il “numero chiuso” dimostra anno dopo anno tutte le proprie falle: è venuto il momento di superare l’attuale sistema e andare verso il libero accesso. Chiediamo al MIUR di aprire subito il tavolo di confronto con gli studenti, che ci ha promesso a più riprese, per rivedere l’attuale sistema di accesso.”

La battaglia contro il Concorsone 2016 non si arresta e dopo gli esposti e le denunce fatte anche a livello mediatico, volte a smascherare l'inadeguatezza delle prove per valutare il merito e le numerose incongruenze e irregolarità rilevate in ogni angolo del Paese, ora arrivano anche i provvedimenti del Tribunale. Con decreto cautelare del 30 agosto il TAR del Lazio, per la prima volta, ammette all’orale una candidata non ammessa.
La vicenda, quindi, avvalora le tante perplessità sul Concorso, avanzate tempestivamente e con tenacia dalle Associazioni ADIDA e MIDA, anche con i ricorsi patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.
Per gli Avvocati Bonetti e Delia: “Ci sono tantissimi posti liberi e non ricoperti. Il Ministero richiedendo ai professori bocciati di insegnare come supplenti, metterà in luce la schizofrenia giuridica di questo concorso, pregno di irregolarità strutturali.
Trattasi sicuramente di un caso particolare, e da alcuni punti di vista anche più difficile degli altri, poiché la ricorrente sarda non aveva inizialmente neanche i titoli per partecipare al concorso. Tuttavia, siamo riusciti a farle sostenere le prove che ha anche passato”.
Dichiarano dall’ADIDA e dal MIDA: “I nostri ricorrenti sono docenti che già insegnavano nella scuola, dunque bocciarli dopo anni di servizio è un paradosso.
La particolarità del caso sarà affrontata all’udienza collegiale del 20 ottobre 2016, ma intanto la ricorrente ha ottenuto un provvedimento cautelare che le consentirà di cimentarsi nell’orale”.

 

Carissimi,

domani giovedì 15 settembre 2016 sarò all'Aquila per incontrare gli studenti, il convegno si terrà alle ore 10 presso l'aula D4.5 (Blocco 11, polo Coppito).

Anche quest'anno siamo pronti ad una nuova battaglia legale contro l'accesso a numero programmato al corso di laurea magistrale di Psicologia.

In quella sede sarò disponibile a rispondere ad ogni vostra domanda ed a chiarire le vostre perplessità.

L'incontro è organizzato in collaborazione con l'Udu L'Aquila,  con cui ormai da anni siamo in prima linea in diverse battaglie, in particolar modo in quelle contro il numero chiuso.

Vi aspetto numerosi.

I miei migliori saluti. 

Martedì, 06 Settembre 2016 14:47

SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: CONTINUA LA BATTAGLIA

Gentilissima Dottoressa/ Gentilissimo Dottore,
sono note a tutti le irregolarità e le mancanze del sistema concorsuale SSM.
Immediatamente dopo l’istituzione del Concorso Nazionale proponemmo un ricorso con la FP CGIL Medici, avallato da importanti associazioni per denunciare, oltre ai vizi concorsuali (http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/02/09/news/medicina-storia-del-concorso-delle-polemiche-test-copiati-quiz-rimossi-e-compiti-modificati-1.198575), nel caso di specie un sistema sempre più ad “imbuto” (anziché a “cilindro” come quello cui aspiriamo) ove strutturalmente le politiche ministeriali sceglievano di delimitare la già effettuata programmazione degli studi a medicina.
Raggiungemmo per primi importanti, ma ancora insufficienti risultati. Vincemmo alcuni ricorsi sulla decadenza dalla graduatoria (http://www.avvocatomichelebonetti.it/dicono-di-noi/2014/vittoria-al-tar-sulle-scuole-di-specializzazione-in-medicina-dicembre-2014-marzo-2015/491-sanit-ilsole24ore-18-12-2014/file) e sui posti disponibili; purtroppo le indagini dovute a problemi strutturali del nostro sistema e a tanto altro fan sì che, nonostante l’accoglimento del Consiglio di Stato (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1269-ssm-il-consiglio-di-stato-ammette-in-sovrannumero-alcuni-ricorrenti), i nostri ricorsi siano ancora in gran parte pendenti.
Riteniamo, però, che la battaglia non debba arrestarsi, e nonostante sia sotto gli occhi di tutti che i ricorsi non possano cambiare questo sistema incancrenito di complicità a vari livelli, è altrettanto chiaro che non si può rimanere inermi.
Per questo, pur consapevoli delle difficoltà dei ricorsi in campo di scuola di specializzazione, stiamo raccogliendo alla seguente email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tutte le irregolarità del concorso di quest’anno, per valutare l’opportunità di inoltrare un esposto alla Procura della Repubblica Italiana gratuito e a nostre spese.
Il sistema concorsuale è infarcito di irregolarità e domande errate neanche annullate da parte del Ministero. Sul punto i nostri periti hanno già avuto mandato di stilare una perizia giurata per confutare queste domande, e a seguito delle quali valuteremo l’opportunità, qualora ve ne siano i requisiti, di inoltrare piccoli gruppi di ricorsi collettivi.
Vi invitiamo, pertanto, ad inoltrare le vostre segnalazioni alla presente email e/o a compilare il seguente form https://docs.google.com/forms/d/1d3t5LbFsSymZv2Dgnl5GI33VnxkOYWdQOptANKHGOps/edit?usp=sharing
Sempre dalla Vostra parte.
Michele Bonetti, Avvocato.

Carissimi,

in data 10 settembre si terrà, presso la sala della Protomoteca Capitolina, il convegno “Adida e Mida precari: possibili soluzioni per i docenti precari”, al quale Vi invito a partecipare.

L'apertura del convegno sarà alle ore 14:00 e Vi parteciperanno politici e graditi ospiti da sempre particolarmente sensibili e vicini alle problematiche della scuola italiana.

Io sarò presente per le 18:30 per discutere delle recenti vicende dei nuovi ricorsi per i diplomati magistrali, delle ottemperanze etc.

Al termine del convegno vi sarà una riunione sulle problematiche dei punteggi assegnati dall’USR a seguito delle immissioni in GAE, con particolare riferimento all’Ufficio scolastico del Lazio.

In quella sede sarò a disposizione per tutte le Vostre domande sui ricorsi pendenti.

I miei migliori saluti

Avv. Michele Bonetti

Proroga delle adesioni per i ricorsi collettivi per l'inserimento in GAE per gli abilitati PAS, abilitati TFA e per i nuovi laureati in Scienze della Formazione Primaria.

Per aderire sarà necessario inoltrare tutta la documentazione entro e non oltre il 15 settembre 2016 (data di ricezione della documentazione da parte dello studio).

Anche per tali categorie, che riteniamo non essere sufficientemente rappresentate, il Decreto Ministeriale n. 495/2016 di recente pubblicazione riapre i termini per presentare ricorso per l’inserimento in GAE. Conosciamo perfettamente la giurisprudenza negativa, o comunque ondivaga, della Magistratura sul punto; tuttavia riteniamo che sia doveroso intervenire anche per i docenti neo-abilitati, in un certo senso “abbandonati” da alcune strutture di rappresentanza, da determinati sindacati che comunque tacciono la reale situazione giurisprudenziale in merito. Per iniziare ad incrinare la roccia del muro delle GAE anche per tali categorie, così come fu per il ricorso per i diplomati magistrali dove con l’ADIDA e La Voce dei Giusti mettemmo in discussione il sistema, bisogna iniziare con ricorsi collettivi e individuali.

Per questo motivo, insieme alle associazioni ADIDA e MIDA, proponiamo un ricorso collettivo al costo di € 50,00, somma che include tutte le spese di primo grado e gli onorari degli avvocati.

 

Per aderire sarà necessario inoltrare entro e non oltre il 15 settembre 2016 (data di ricezione della documentazione da parte dello studio):

- Procura compilata e sottoscritta in originale.

- Copia del documento di identità.

- Copia del bonifico effettuato.

La documentazione dovrà essere inoltrata a mezzo raccomandata a.r  (1) con ricevuta di ritorno all’indirizzo:

Studio Legale Bonetti & Delia

via San Tommaso d’Aquino 47 – 00136 – Roma

Ogni busta dovrà contenere una sola adesione.

Tutta la documentazione dovrà essere inoltrata anche a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sulla busta e nell’oggetto della email dovrete scrivere “RICORSO GAE 2016 + TIPOLOGIA DI RICORSO” (Es. RICORSO GAE 2016 + TFA).

Al fine di perfezionare l’adesione al ricorso dovrete OBBLIGATORIAMENTE compilare il seguente FORM  http://goo.gl/forms/108vscBG8D0ccTQg1

Il costo del ricorso, come anticipato, è di euro 50,00 da versarsi alle coordinate allegate. Nella causale del bonifico dovrete scrivere “RICORSO GAE 2016 + NOME DEL RICORRENTE + TIPOLOGIA DI RICORSO” (es. RICORSO GAE 2016 RICORRENTE MARIO ROSSI + TFA).

ATTENZIONE: QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA.

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