Claudia Palladino

Claudia Palladino

Martedì, 07 Luglio 2015 10:20

Ricorso per Ottemperanza

Carissimi,

con rammarico e su sollecitazioni, per adoperare un eufemismo, “molto forti” di molti di Voi, anche al fine di non spaccare il gruppo, è stato deciso di procedere immediatamente al deposito di un esposto penale, che chiederò di firmare al legali rappresentanti delle associazioni, ove valuteremo l’opportunità di enunciare l’inottemperanza ad un provvedimento dell’autorità giudiziaria e/o un abuso d’ufficio.

Unitamente sono stati contattati alcuni parlamentari per il deposito di interrogazioni parlamentari che stiamo completando. Inoltre, come a Voi noto, dalle numerose diffide passeremo immediatamente all’ottemperanza.

Per tali incombenze Vi richiediamo un fondo spese di euro 100,00 da versarsi alle coordinate bancarie che Vi allego.

Ovviamente il pagamento non concerne coloro che sono stati già immessi con riserva e a pieno titolo (cioè non con la riserva ex art. 6 comma 6 del D.M. 235/2014) nelle graduatorie ad esaurimento.

Vi alleghiamo la procura da compilare e spedire, congiuntamente alla copia del bonifico effettuato, anticipata via e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., nonché via fax al numero 06.64564197, nonché spedita a mezzo raccomandata a.r. in originale presso lo Studio Legale Avv. Michele Bonetti, via San Tommaso d’Aquino n.47, 00136 - Roma.

Sulla busta dovrà scrivere “OTTEMPERANZA DIPLOMA MAGISTRALE”.

Detta documentazione dovrà pervenire presso il nostro studio il prima possibile e, in ogni caso, entro e non oltre il 10 luglio 2015.

Sempre avanti, ce la faremo!

Lunedì, 06 Luglio 2015 09:56

Altro passo in avanti al Consiglio di Stato

Un altro tassello è stato collocato. Il Consiglio di Stato, nella stessacomposizione dell'ormai celebre udienza del 4 giugno, ha confermato lapropria posizione ed ammesso gli specializzandi alla frequenza deireparti senza borsa in seguito al nostro ricorso promosso dalla Fp Cgil Medici.

Nelle precedenti camere di consiglio, tuttavia,altro Collegio, su ricorsi di altri legali ed associazioni,probabilmente per la diversa strategia adottata (ad esempio circa laquestione della richiesta della borsa già in fase cautelare) e presumibilmente ladiversa impostazione dei loro ricorsi, si era nuovamente limitato aritrasmettere gli atti al TAR accogliendo l'appello esclusivamente atali fini e, in alcuni casi, persino a rigettare.

Non vi è, quindi, una posizione ancora unanime consolidata circa l'esitodi questo complesso contenzioso sulle specializzazioni.Nonostante una situazione ancora in divenire (la prossima tappa alConsiglio di Stato è fissata per il 14 luglio e si andrà avanti sino afine agosto), abbiamo chiesto al TAR (con istanze già notificate edepositate) l'immediata trattazione di tutti i nostri ricorsi.

Il T.A.R. potrebbe fissare proprio tali udienze a luglio o a settembre.

In questo quadro, verosimilmente, il mese di novembre (che vedrà laprima udienza finale e di merito al Consiglio di Stato) potrebbe essere quellodecisivo per schiarire, definitivamente, il quadro di tutto il contenzioso.

Carissimi,

oggi scadono i termini per presentare la domanda di inserimento in GAE da inoltrare per partecipare al nuovo ricorso al Tar dei diplomati magistrali che sono rimasti fuori dai ricorsi per l'ingresso nelle Gae. Mi raccomando è l'ultimo giorno, inoltrate la domanda via pec o via raccomandata a.r. Tale adempimento serve necessariamente per partecipare al ricorso e se effettuato NON VINCOLA ALL'ADESIONE che scade il 10 luglio.

Sempre avanti!

Carissimi,
avrete tutti letto la nota 30 giugno 2015 con la quale il MIUR dettaindicazioni tecniche agli UST per l'inserimento in GAE dei diplomatimagistrali.

Era una nota scontatamente attesa e già comunicataci, anche in via formale, in risposta alle nostre diffide al MIUR inerenti l'ottemperanza alla ormainota ordinanza cautelare sui 3000 diplomati magistrali del CDS.

Tale nota, a nostro parere, non scioglie i nodi che caratterizzano il nostro (e Vostro) contenzioso.

Le prime ottemperanze, difatti, sui gruppi pilota sono già state notificate la scorsa settimana nonostante le rassicurazioni del MIUR sull'attivazionedella procedura informatica da parte degli UST.

Perché tali nodi non sarebbero sciolti, dal nostro punto di vista?

In quanto, artatamente, il MIUR continua a non chiarire agli Uffici che tutti i nostri 3000 ammessi con riserva dal C.D.S. devono essere ammessi inGAE con conferimento dei contratti a tempo determinato ed indeterminato,ove dovuto, sulla base del proprio punteggio.Come sapete, al momento, molti Uffici dispongono il contrario confondendola riserva giudiziale della fase cautelare con l'ammissione con riserva inGAE in attesa del possesso del titolo.Continueremo, quindi, a seguire la prima strada dell'ottemperanza, lastrada delle interrogazioni parlamentari e del procedimento penale.
D'altra parte, la circolare 30 giugno, non onera, affatto, gli UST arevocare i precedenti decreti, che quindi rimangono validi ed efficaci,limitandosi all'introduzione della procedura informatica.

Sulla base di queste premesse, ci pare inutile cavillare sulla circolare. Il "pienotitolo" può essere riferito (a nostro avviso erroneamente) solo a chi èdestinatario di sentenza definitiva o adoperato anche per chi ha lacautelare, nonostante costoro "abbiano un contenzioso ancora pendente".

Con l'occasione chiariamo che il termine del 10 luglio per l'adesione è definitivo e non sono previste proroghe.
Chi, invece, ha agito in passato (ricorsi al TAR e PDR avverso il D.M. 2012e 2013) e, ai sensi della circolare, ha "un contenzioso ancora pendente",deve attendere l'inserimento da parte degli uffici che solleciteremo. Anchesu questo verificheremo se il riferimento al "contenzioso ancora pendente"è riferito dal MIUR all'ultimo D.M. di aggiornamento (235/14) o anche aquelli passati. Purtroppo solo lo stesso MIUR potrà svelare questi oscurimodi di inoltrare istruzioni a Voi docenti ed agli Uffici.Guardiamo i fatti: da 3 mesi non ottemperano ad un ordine del Giudice (e viassicuriamo che per non impelagarVi in un nuovo contenzioso abbiamo fattodi tutto) e oggi vorrebbero farci credere che basta un ricorso pendente daanni (che nessun giudice ha mai letto) per rimetterci in Gae.#nonscherziamo! Noi andiamo avanti e porteremo in GAE 3000 insegnanti epassa!

 

Facciamo seguito alle comunicazioni personali inviate a mezzo mail ai 3000 ricorrenti DIPLOMATI MAGISTRALE ammessi in GAE dopo aver aderito all'appello al Consiglio di Stato (in seguito CDS) per rimetterVi info utili.

FAQ 1 ABBIAMO INVIATO LA PROCURA, PAGATO LA QUOTA DI APPELLO E IN SEGUITO VINTO IN APPELLO AL CDS CHE HA ORDINATO LA NOSTRA AMMISSIONE IN GAE, PERCHÈ È NECESSARIA ED A COSA SERVE L'OTTEMPERANZA?

Il rimedio dell'ottemperanza è necessario per tutti i soggetti che si trovino nelle successive condizioni (chi non ha fatto appello, non aveva pagato la quota, non aveva inviato la procura non vi può partecipare) e che, al momento:

1) non sono ancora inseriti in GAE presso l'UST ove avevano fatto domanda nonostante le nostre diffide;

oppure

2) sono inseriti in GAE a seguito della nostra diffida, ma il loro inserimento è stato eseguito dall'UST con la riserva ex art. 6 comma 6 del D.M. 235/2014 (cioè senza possibilità di stipulare contratti a tempo determinato e/o indeterminato) nelle graduatorie ad esaurimento.



FAQ 2 CI SARANNO QUINDI DUE TIPI DI OTTEMPERANZA?

SI. Una per chi non è ancora in GAE neanche con riserva e l'altra per chi è stato inserito ma con l'illegittima riserva ex art. 6, comma 6, del D.M. 235/14 che non consentirà di ricevere incarichi a tempo determinato e indeterminato.

Vi preghiamo di indicare su foglio separato semplice il vostro stato e cioè "INSERITO CON RISERVA EX ART. 6" oppure "NON ANCORA INSERITO IN GAE". Valuteremo poi di fare accorpamenti su singole situazioni, uffici etc.

FAQ 3 QUANTO COSTA AGIRE IN OTTEMPERANZA?

Il costo è di 100 euro comprensive di iva e cpa alle coordinate indicate nella mail già inoltrata Vi insieme alla documentazione e le modalità di istruzione che Vi invitiamo a seguire pedissequamente. Sapete quanta attività abbiamo svolto per evitarVi questa spesa.

Il MIUR, purtroppo, è rimasto totalmente sordo e, per una serie di ragioni, siamo obbligati ad agire. Vi preghiamo, anche al fine di non danneggiare noi (che conosciamo perfettamente la causa) e i vostri colleghi a non frammentare con terzi le azioni legali.

FAQ 4 E' OBBLIGATORIO AGIRE IN OTTEMPERANZA?

Non è obbligatorio.

L'ottemperanza sarà avanzata solo per chi ricorre. Chi non ricorre attenderà gli esiti eventuali delle diffide inoltrate sino ad oggi e la risposta del MIUR.

FAQ 5 QUALI SONO I RAPPORTI TRA IL PIANO DI ASSUNZIONI STRAORDINARIO DE LA BUONA SCUOLA E QUESTA AZIONE DI OTTEMPERANZA?

Il ricorso a cui a suo tempo avete aderito e che è stato vinto in fase cautelare al CDS mirava e, al momento, ha consentito l'ammissione in GAE. Di fatto, quindi, ogni diritto che "LA BUONA SCUOLA" riconoscerà ai soggetti in GAE deve essere esteso a Voi, anche se, al momento (o quando verrà definitivamente approvata la riforma), non siete in GAE giacché le sentenze hanno quale effetto il riconoscimento, di regola, della retrodatazione degli effetti dal momento della domanda giudiziale.

Se il ricorso verrà successivamente accolto in fase di merito (ricorderete che dopo la vittoria al CDS il giudizio è tornato al TAR per la decisione finale di primo grado e potrà successivamente alla sua conclusione in primo grado tornare al CDS se la parte soccombente appellerà), quindi, verrà DEFINITIVAMENTE accertato il vostro diritto all'ammissione in GAE sin dal momento della proposizione della domanda nei termini del D.M. 235/14 o della domanda giudiziale di qualche giorno successiva alla scadenza del termine di proposizione della domanda amministrativa cartacea che tutti dovevate inviare.

FAQ 6 IN CHE TEMPI SI CONCLUDERA' L'OTTEMPERANZA?

I tempi del CDS non sono prevedibili con certezza. La speranza è che la decisione arrivi prima dell'inizio del nuovo anno scolastico. La data non dipende dai legali o dalle Associazioni ma dalle scelte del CDS sui tempi di calendarizzazione.

In concreto, tuttavia, è indifferente per Voi la data di conclusione dell'ottemperanza giacché, ancora una volta, ciò che conta è l'avvio del procedimento di ottemperanza.

Se, per capirci, il CDS si esprimerà a ottobre, l'incarico che avreste dovuto ricevere sulla base del vostro punteggio dovrà, ex lege, esservi restituito.

FAQ 7 SONO TRA I 3000 VINCITORI AL CDS (CHE HA APPELLATO E A SUO TEMPO INVIATO LA PROCURA, PAGATO ETC..) DEVO FARE UN NUOVO RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO O IMPUGNANDO IL NUOVO D.M. 3 GIUGNO 2015?

La scelta è esclusivamente Vostra. Tecnicamente non serve. Con questo ricorso avete agito contro il D.M. 235/14 ed è tecnicamente errato (anche se potete impugnare le GAE e quindi di fatto duplicare il giudizio) agire al giudice del lavoro avverso il medesimo D.M. Diverso è il caso dell'impugnativa del nuovo D.M. 3 giugno 2015 perché in questo caso è un nuovo ricorso avverso un nuovo D.M. Nonostante possa sembrare assurdo che due ricorsi identici (seppur rivolti a due diversi DM) abbiano esiti diversi ciò può accadere.

FAQ 8 COME ADERIRE ALL'OTTEMPERANZA?

Seguite le istruzioni delle e mail già inviate e che invieremo o dei nostri siti. RICORDATE DI INSERIRE ANCHE DI INSERIRE UN FOGLIO SEPARATO DOVE CHIARITE IL VOSTRO STATO (AMMESSO CON RISERVA EX ART. 6 O NON AMMESSO IN GAE).

Sulla busta dovrà scrivere “OTTEMPERANZA DIPLOMA MAGISTRALE”. Detta documentazione dovrà pervenire presso il nostro studio il prima possibile e, in ogni caso, entro e non oltre il 10 luglio 2015 anticipando tutto sempre al fax 0664564197 o alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

FAQ 9 SONO STATO INSERITO IN GAE E IL PROVVEDIMENTO DI INSERIMENTO NON CITA LA RISERVA EX ART. 6, COMMA 6, D.M. 235/14, MA HANNO SBAGLIATO IL PUNTEGGIO DEVO AGIRE CON L'OTTEMPERANZA?

NO e' un'altra fattispecie. Nel Vostro caso l'Amministrazione ha bene e correttamente eseguito il provvedimento del CDS. Anche se hanno errato a inserire il Vostro punteggio non potete agire con questo rimedio. Dovete fare reclami al Vostro UST  (ecco un modello scaricabile) e se neanche in tal caso risolvete, dopo aver rimandato la domanda di aggiornamento delle GAE con tutti i nuovi incarichi, dovrete (anche, se ritenete, con il nostro patrocinio) agire purtroppo individualmente.

FAQ 10 E’ VERO CHE SE IL DECRETO DI IMMISSIONE IN GAE NON PREVEDE IL RIFERIMENTO ALL’ART. 6 DEL D.M. 235/14 DEVO AGIRE COMUNQUE?

Falso. L’art. 34 del codice del processo amministrativo chiarisce che “in nessun caso il giudice può pronunciare con riferimento a poteri amministrativi non ancora esercitati”. Se il Decreto di ammissione in Gae dice semplicemente che siete ammessi con riserva, al momento, l’UST non ha ottemperato in maniera illegittima all’ordinanza del CdS. Qualora e se lo farà successivamente dovrete agire da quel momento ma la definizione della vicenda per i vostri colleghi che hanno aderito all’ottemperanza a quel punto varrà anche per voi. Ciò vuol dire che se qualcuno di Voi agisce nonostante l’UST di riferimento Vi ha ammesso con riserva senza alcuna ulteriore limitazione rischia la condanna alle spese da parte del CdS giacché, di fatto, stareste agendo lamentando una INOTTEMPERANZA che non c’è. Ciò spiega anche perché, a differenza di quanto sembrerebbe abbiano fatto altri, a nostro modo di vedere, NON SI PUO’ AGIRE IN SEDE DI OTTEMPERANZA PER TUTTI I SOGGETTI INSIEME GIACCHE’ LE DIFFERENTI DOMANDE COMPORTANO UN CONFLITTO TRA I RICORRENTI E L’INAMMISSIBILITA’ DELL’AZIONE.

Ribadiamo che, ove non è scritto che non si otterranno incarichi o non è citato l’art. 6, si potrà agire solo successivamente, quando si verificherà che ad altri soggetti con punteggi più bassi ma senza riserva saranno stati conferiti incarichi.

In alternativa, per chi si trova in tale situazione (con decreto che non cita l’art. 6), stante le numerose richieste, è possibile conferirci mandato per provvedere ad avere un immediato chiarimento circa gli effetti della Vostra ammissione presso l’ufficio scolastico che non ha fatto questo chiarimento.

L’adesione, in tal caso, allo stesso prezzo di € 100,00, ci darà implicitamente mandato per diffidare l’UST al preventivo chiarimento sull’art. 6 e, una volta ottenuto, a provvedere all’azione di ottemperanza vera e propria e tutte le azioni per la tutela dei vostri interessi.

FAQ 11 PERCHE’, PIU’ SEMPLICEMENTE, INVECE DI AGIRE CON L’OTTEMPERANZA, NON SI ADOTTA UN RIMEDIO VOLTO ALL’ELIMINAZIONE DEFINITIVA DELLA RISERVA?

Perché non è giuridicamente possibile. La riserva verrà sciolta solo quando la sentenza è definitiva e quindi solo quando la sentenza di primo grado (che non c’è) non verrà appellata (dopo il termine di 6 mesi e 45 giorni di legge) o, se appellata, dopo che trascorrerà il termine per il ricorso alle Sezioni Unite della Cassazione sulla giurisdizione. L’eliminazione definitiva della riserva, quindi, ha tempi non prevedibili.

Il MIUR, con il Decreto ministeriale 325 del 3 giugno 2015, ha stabilito i termini e le procedure per l'integrazione delle graduatorie ad esaurimento relative al triennio 2014/2017.

Tale D.M. consente un mero aggiornamento delle G.A.E. e non da la possibilità di nuove integrazioni. Ecco perché, tecnicamente e cautelativamente, riteniamo che l'obiettivo dell'ammissione in G.A.E. debba oggi essere perseguito in via principale con l'impugnativa del precedente D.M. n. 235 agendo innanzi al Giudice del Lavoro .

In passato, tuttavia, parte della giurisprudenza ha consentito l'impugnativa anche di tali D.M. di mero aggiornamento, ragion per cui, anche in ragione del particolarissimo momento storico coincidente con l'approvazione de "La Buona Scuola", abbiamo accettato il mandato dell'Associazione ADIDA volto ad assistere innanzi al TAR del Lazio gli associati per richiedere l’annullamento dello stesso e l’inserimento in GAE dei diplomati magistrali, dei laureati in SFP, dei Depennati e dei Congelati Ssis il cui titolo è stato riconosciuto valido per l'inserimento in GAE attraverso provvedimenti del TAR e del Consiglio di Stato.

Il ricorso può essere intrapreso da queste categorie di docenti, previo invio entro il 2 luglio 2015 della DOMANDA DI INSERIMENTO in GAE (scarica e compila l'allegato) al MIUR con RACCOMANDATA CON AVVISO DI RICEVIMENTO. Prima di inviare il cartaceo, fotocopiate il modulo compilato. Tale fotocopia sarà necessaria per intraprendere il ricorso.

Il termine per aderire al ricorso è stato fissato al 15 luglio.

MODALITA' DI ADESIONE

la quota di partecipazione al ricorso è di 200 euro per tutti, di 180 per gli associati Adida.

Il versamento va effettuato alle seguenti coordinate bancarie allegate.

INVIO DOCUMENTAZIONE

Scaricate e compilate la domanda di Inserimento in GAE 

Scaricate e compilate la procura per diplomati magistrali, per i laureati in SFP, per i depennati, per i congelati Ssis 

Inviate con "RACCOMANDATA 1":

  • la procura, compilata IN STAMPATELLO E SCRITTURA LEGGIBILE; 
  • la copia della domanda di inserimento,
  • la fotocopia di un documento di identità valido,
  • la fotocopia del codice fiscale,
  • la fotocopia del bonifico alle COORDINATE SEGUENTI

al seguente indirizzo: "AVV. MICHELE BONETTI & AVV. SANTI DELIA - VIA SAN TOMMASO D'AQUINO 47, 00136 ROMA".

NB: fate precedere l'invio della documentazione da una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per i 3000 magistrali del Consiglio di Stato,

convinti di poter riuscire ad immetterVi in Gae a seguito del ricorso in ottemperanza, riteniamo non opportuno che da parte Vostra venga effettuato anche un ulteriore ricorso al Tar avverso l’ultimo decreto, che comunque è compatibile con qualsiasi altra forma di azione già esperita, in quanto impugna un provvedimento diverso.

Tuttavia, anche i vincitori delle ordinanze del Consiglio di Stato, se dubbiosi nell’intraprendere comunque tale ricorso, devono inoltrare la domanda che rimane conditio sine qua non per esperire fruttuosamente il rimedio giurisdizionale.

Sintetizzando: se siete dubbiosi e volete tenere aperta la questione senza impegno, rimettete immediatamente la domanda.

Venerdì, 26 Giugno 2015 09:39

INFO SUL NUMERO CHIUSO

Grazie a Pasquale De Laurentis per la bella intervista sui ricorsi del mondo studentesco dove troverete importanti info sulle vittorie ottenute e sulle prossime mosse, grazie agli amici e compagni di battaglia di Libero Pensiero, e naturalmente grazie all’UDU - Unione degli Universitari che da venti anni difende i diritti di tutti gli studenti.

 

A seguito delle riunioni tenute nei nostri studi con le varie Associazioni di Medici Competenti, abbiamo riscontrato numerose irregolarità nell’adozione, da parte del Ministero, del provvedimento che ha portato alla cancellazione di circa 6.000 Medici Competenti dal relativo elenco ministeriale, impedendo loro lo svolgimento della professione.

Allo stato i nostri studi stanno attivando ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica al fine di porre rimedio ad un provvedimento a nostro avviso illegittimo, che impedisce ad un numero ingente di medici del settore di esercitare la loro professione, per la sola ragione di non aver conseguito i crediti previsti dall’ E.C.M. nel triennio 2011-2013.

E' chiaro che gli effetti dell’accoglimento del ricorso straordinario sono attribuibili ai SOLI RICORRENTI.

Tutti i partecipanti possono agire a prescindere dagli anni di servizio prestati e dal titolo conseguito per l’esercizio della professione ed anche se nel triennio 2011-2013 non hanno conseguito alcun credito ECM.

Sulla base del combinato disposto delle normative inerenti l’iscrizione all’elenco e lo svolgimento della professione di medico competente nonché in ragione delle evidenti ed accertate violazioni partecipative ex L. n. 241/90, la scelta ministeriale è illegittima nella parte in cui assume che i soggetti depennati non possano più svolgere le funzioni di M.C. neanche a favore di privati, società e imprese.

In ragione delle peculiarità dei singoli casi potrebbero, ove le adesioni lo consentano, formarsi dei gruppi differenziati tra i vari ricorrenti.

CHI PUO’ ADERIRE:

Tutti i medici competenti che, non avendo conseguito i crediti formativi E.C.M. nel triennio 2011-2013, sono stati esclusi dall’elenco dei Medici Competenti, e abbiano interesse a svolgere l’attività nel settore PRIVATO (sono esclusi i medici competenti a servizio di pubbliche amministrazioni).

COME ADERIRE

LE ADESIONI SCADONO IL 15 LUGLIO 2015.

Per aderire SI DEVE:

- compilare la scheda anagrafica allegata;

- compilare e sottoscrivere la procura allegata;

- bonificare la quota di adesione pari a € 500.00 oltre I.V.A. e C.P.A. alle coordinate indicate in allegato.

COME INVIARE L'ADESIONE

La scheda anagrafica compilata, unitamente a due originali della procura e alla ricevuta di bonifico deve essere:

- scansionata e inviata via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o al n. fax (0908960421);

- poi inviata a mezzo raccomandata a.r. all’indirizzo
Avv. Santi DELIA VIA S. AGOSTINO 4, 98122, MESSINA

Indicando fuori dalla busta la dicitura “RICORSO STRAORDINARIO MEDICI COMPETENTI”

QUANTO COSTA IL RICORSO

€ 500.00 oltre I.V.A. e C.P.A. alle coordinate indicate in allegato

 

Roma, 23 giugno 2015 - Il Consiglio di Stato con l’Ordinanza 2668 del 17 Giugno 2015 della Sezione Sesta ha respinto l’appello del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca contro il Tar Lazio sugli specializzandi e lo ha condannato al pagamento delle spese del processo. A darne notizia sono gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, patrocinatori del ricorso promosso dalla Funzione Pubblica Cgil Medici.

“A seguito di un errore nella stesura delle regole concorsuali, relative alle graduatorie del concorso per diventare medici specializzandi, a causa dell’omessa graduazione tra le varie scuole di specializzazione indicate, dottori che avevano un punteggio utile per l’ingresso si sono ritrovati in una scuola da loro non ambita, pur avendo punteggi superiori agli altri. In questo modo, ad esempio, persone che avevano di fatto vinto il concorso e che volevano fare i cardiologi, per un errore del bando, si sono trovate a diventare degli otorini”, affermano gli avvocati Bonetti e Delia.

Secondo Massimo Cozza, segretario nazionale della Fp Cgil Medici, “ancora una volta abbiamo assistito ad un vero e proprio accanimento politico-giudiziario nei confronti di questi medici giovani che avevano vinto con sentenza del Tar del Lazio, che ad oggi ha accolto solo queste particolari ipotesi. Ma il Miur, guidato dal Ministro Giannini, ha perso anche al Consiglio di Stato ed è stato anche condannato al pagamento delle spese processuali. La nostra battaglia per il diritto alla formazione specialistica dei medici continua”, conclude Cozza.

 

Lunedì, 22 Giugno 2015 11:27

Sentenza definitiva per 1000 ricorrenti

Cade nel nostro ventennale la vittoria della più grande organizzazione di sempre, l’Unione degli Universitari UDU - Unione degli Universitari.
Una battaglia vinta da Gianluca Scuccimarrae dal suo esecutivo con Alessio Portobello, Jacopo Dionisio, Greta Chinellato e da tutto il nostro gruppo dirigente nazionale, territoriale, dai nostri associati e dai nostri compagni di battaglia ricorrenti e che parte da lontano con i coordinatori Daniele Giordano, Natale Di Cola, Giorgio Paterna, Michele Orezzi e tanti altri.
È la conquista di un gruppo di Avvocati Spartani e di oltre mille ricorrenti patrocinati da me e dall’Avvocato Santi Delia.
E ora non attendiamo le altre migliaia di sentenze di merito, vogliamo una legge che riformi il numero chiuso sanando tutti i nostri ricorrenti, tutelando anche le posizioni e gli interessi degli ammessi!

Sempre Vostro e sempre grazie.

Avv. Michele Bonetti

 

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