Claudia Palladino

Claudia Palladino

La battaglia contro il Concorsone 2016 non si arresta e dopo gli esposti e le denunce fatte anche a livello mediatico, volte a smascherare l'inadeguatezza delle prove per valutare il merito e le numerose incongruenze e irregolarità rilevate in ogni angolo del Paese, ora arrivano anche i provvedimenti del Tribunale. Con decreto cautelare del 30 agosto il TAR del Lazio, per la prima volta, ammette all’orale una candidata non ammessa.
La vicenda, quindi, avvalora le tante perplessità sul Concorso, avanzate tempestivamente e con tenacia dalle Associazioni ADIDA e MIDA, anche con i ricorsi patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.
Per gli Avvocati Bonetti e Delia: “Ci sono tantissimi posti liberi e non ricoperti. Il Ministero richiedendo ai professori bocciati di insegnare come supplenti, metterà in luce la schizofrenia giuridica di questo concorso, pregno di irregolarità strutturali.
Trattasi sicuramente di un caso particolare, e da alcuni punti di vista anche più difficile degli altri, poiché la ricorrente sarda non aveva inizialmente neanche i titoli per partecipare al concorso. Tuttavia, siamo riusciti a farle sostenere le prove che ha anche passato”.
Dichiarano dall’ADIDA e dal MIDA: “I nostri ricorrenti sono docenti che già insegnavano nella scuola, dunque bocciarli dopo anni di servizio è un paradosso.
La particolarità del caso sarà affrontata all’udienza collegiale del 20 ottobre 2016, ma intanto la ricorrente ha ottenuto un provvedimento cautelare che le consentirà di cimentarsi nell’orale”.

 

Carissimi,

domani giovedì 15 settembre 2016 sarò all'Aquila per incontrare gli studenti, il convegno si terrà alle ore 10 presso l'aula D4.5 (Blocco 11, polo Coppito).

Anche quest'anno siamo pronti ad una nuova battaglia legale contro l'accesso a numero programmato al corso di laurea magistrale di Psicologia.

In quella sede sarò disponibile a rispondere ad ogni vostra domanda ed a chiarire le vostre perplessità.

L'incontro è organizzato in collaborazione con l'Udu L'Aquila,  con cui ormai da anni siamo in prima linea in diverse battaglie, in particolar modo in quelle contro il numero chiuso.

Vi aspetto numerosi.

I miei migliori saluti. 

Martedì, 06 Settembre 2016 14:47

SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: CONTINUA LA BATTAGLIA

Gentilissima Dottoressa/ Gentilissimo Dottore,
sono note a tutti le irregolarità e le mancanze del sistema concorsuale SSM.
Immediatamente dopo l’istituzione del Concorso Nazionale proponemmo un ricorso con la FP CGIL Medici, avallato da importanti associazioni per denunciare, oltre ai vizi concorsuali (http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/02/09/news/medicina-storia-del-concorso-delle-polemiche-test-copiati-quiz-rimossi-e-compiti-modificati-1.198575), nel caso di specie un sistema sempre più ad “imbuto” (anziché a “cilindro” come quello cui aspiriamo) ove strutturalmente le politiche ministeriali sceglievano di delimitare la già effettuata programmazione degli studi a medicina.
Raggiungemmo per primi importanti, ma ancora insufficienti risultati. Vincemmo alcuni ricorsi sulla decadenza dalla graduatoria (http://www.avvocatomichelebonetti.it/dicono-di-noi/2014/vittoria-al-tar-sulle-scuole-di-specializzazione-in-medicina-dicembre-2014-marzo-2015/491-sanit-ilsole24ore-18-12-2014/file) e sui posti disponibili; purtroppo le indagini dovute a problemi strutturali del nostro sistema e a tanto altro fan sì che, nonostante l’accoglimento del Consiglio di Stato (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1269-ssm-il-consiglio-di-stato-ammette-in-sovrannumero-alcuni-ricorrenti), i nostri ricorsi siano ancora in gran parte pendenti.
Riteniamo, però, che la battaglia non debba arrestarsi, e nonostante sia sotto gli occhi di tutti che i ricorsi non possano cambiare questo sistema incancrenito di complicità a vari livelli, è altrettanto chiaro che non si può rimanere inermi.
Per questo, pur consapevoli delle difficoltà dei ricorsi in campo di scuola di specializzazione, stiamo raccogliendo alla seguente email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tutte le irregolarità del concorso di quest’anno, per valutare l’opportunità di inoltrare un esposto alla Procura della Repubblica Italiana gratuito e a nostre spese.
Il sistema concorsuale è infarcito di irregolarità e domande errate neanche annullate da parte del Ministero. Sul punto i nostri periti hanno già avuto mandato di stilare una perizia giurata per confutare queste domande, e a seguito delle quali valuteremo l’opportunità, qualora ve ne siano i requisiti, di inoltrare piccoli gruppi di ricorsi collettivi.
Vi invitiamo, pertanto, ad inoltrare le vostre segnalazioni alla presente email e/o a compilare il seguente form https://docs.google.com/forms/d/1d3t5LbFsSymZv2Dgnl5GI33VnxkOYWdQOptANKHGOps/edit?usp=sharing
Sempre dalla Vostra parte.
Michele Bonetti, Avvocato.

Carissimi,

in data 10 settembre si terrà, presso la sala della Protomoteca Capitolina, il convegno “Adida e Mida precari: possibili soluzioni per i docenti precari”, al quale Vi invito a partecipare.

L'apertura del convegno sarà alle ore 14:00 e Vi parteciperanno politici e graditi ospiti da sempre particolarmente sensibili e vicini alle problematiche della scuola italiana.

Io sarò presente per le 18:30 per discutere delle recenti vicende dei nuovi ricorsi per i diplomati magistrali, delle ottemperanze etc.

Al termine del convegno vi sarà una riunione sulle problematiche dei punteggi assegnati dall’USR a seguito delle immissioni in GAE, con particolare riferimento all’Ufficio scolastico del Lazio.

In quella sede sarò a disposizione per tutte le Vostre domande sui ricorsi pendenti.

I miei migliori saluti

Avv. Michele Bonetti

Proroga delle adesioni per i ricorsi collettivi per l'inserimento in GAE per gli abilitati PAS, abilitati TFA e per i nuovi laureati in Scienze della Formazione Primaria.

Per aderire sarà necessario inoltrare tutta la documentazione entro e non oltre il 15 settembre 2016 (data di ricezione della documentazione da parte dello studio).

Anche per tali categorie, che riteniamo non essere sufficientemente rappresentate, il Decreto Ministeriale n. 495/2016 di recente pubblicazione riapre i termini per presentare ricorso per l’inserimento in GAE. Conosciamo perfettamente la giurisprudenza negativa, o comunque ondivaga, della Magistratura sul punto; tuttavia riteniamo che sia doveroso intervenire anche per i docenti neo-abilitati, in un certo senso “abbandonati” da alcune strutture di rappresentanza, da determinati sindacati che comunque tacciono la reale situazione giurisprudenziale in merito. Per iniziare ad incrinare la roccia del muro delle GAE anche per tali categorie, così come fu per il ricorso per i diplomati magistrali dove con l’ADIDA e La Voce dei Giusti mettemmo in discussione il sistema, bisogna iniziare con ricorsi collettivi e individuali.

Per questo motivo, insieme alle associazioni ADIDA e MIDA, proponiamo un ricorso collettivo al costo di € 50,00, somma che include tutte le spese di primo grado e gli onorari degli avvocati.

 

Per aderire sarà necessario inoltrare entro e non oltre il 15 settembre 2016 (data di ricezione della documentazione da parte dello studio):

- Procura compilata e sottoscritta in originale.

- Copia del documento di identità.

- Copia del bonifico effettuato.

La documentazione dovrà essere inoltrata a mezzo raccomandata a.r  (1) con ricevuta di ritorno all’indirizzo:

Studio Legale Bonetti & Delia

via San Tommaso d’Aquino 47 – 00136 – Roma

Ogni busta dovrà contenere una sola adesione.

Tutta la documentazione dovrà essere inoltrata anche a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sulla busta e nell’oggetto della email dovrete scrivere “RICORSO GAE 2016 + TIPOLOGIA DI RICORSO” (Es. RICORSO GAE 2016 + TFA).

Al fine di perfezionare l’adesione al ricorso dovrete OBBLIGATORIAMENTE compilare il seguente FORM  http://goo.gl/forms/108vscBG8D0ccTQg1

Il costo del ricorso, come anticipato, è di euro 50,00 da versarsi alle coordinate allegate. Nella causale del bonifico dovrete scrivere “RICORSO GAE 2016 + NOME DEL RICORRENTE + TIPOLOGIA DI RICORSO” (es. RICORSO GAE 2016 RICORRENTE MARIO ROSSI + TFA).

ATTENZIONE: QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA.

Ottemperanza dopo un anno di ricorsi per ottemperanza, esposti penali e interrogazioni parlamentari: contratti in vista per i docenti inseriti in GAE con provvedimenti cautelari! Adida & Mida annunciano poi il deposito dei ricorsi tra cui quello di tutti gli abilitati Tfa, Pas, Sfp per l'ingresso nelle Gae.

È di ieri la circolare n. 24306, emanata dal MIUR e notificata per primi ai nostri legali relativamente ai ricorsi dei diplomati magistrali, e che finalmente fornisce indicazioni uniformi agli uffici scolastici per gestire le posizioni dei docenti inseriti dalle varie sentenze nelle GAE, in vista del conferimento degli incarichi a tempo determinato e indeterminato. Sebbene tardiva, questa nota chiarisce la natura della “riserva” che accompagna l'inserimento nelle graduatorie dei diplomati magistrali beneficiari dei provvedimenti cautelari e specifica inequivocabilmente che nessun docente dovrà essere “saltato” nelle procedure di nomina, così come molti uffici scolastici hanno dichiarato di voler fare, anche in assenza di un'ottemperanza. E' dall'anno scorso che Adida si batte strenuamente affinché fosse diramata una simile indicazione, la cui assenza ha generato numerose disparità di trattamento tra i docenti delle varie province. Tale disparità ha imposto, già nel 2015, per il primo grande ricorso che ha portato migliaia di docenti della primaria in GAE, un ulteriore ricorso alla magistratura e persino denunce penali, nei casi in cui le resistenze degli uffici scolastici, come nel caso di Milano e Roma, hanno danneggiato in modo significativo i vincitori dei ricorsi. Anche l'ultima ondata di accoglimenti, infatti, è stata accompagnata dalle resistenze degli uffici scolastici che incitavano implicitamente al contenzioso, richiedendo appunto le ottemperanze, cosa che abbiamo denunciato tempestivamente sperando di ottenere proprio una presa di posizione del MIUR anche nel rispetto dell'obbligo di dare esecuzione ai provvedimenti cautelari, come impone il nostro codice amministrativo. Era inammissibile, infatti, che i decreti del Consiglio di Stato rimanessero lettera morta nelle sedi locali del MIUR, e che si dovesse ricorrere all'infinito, per ottenere quanto stabilito con chiarezza già dai provvedimenti cautelari. Oggi, anche se tardiva, la nota, da noi faticosamente ottenuta e richiesta, permetterà di ottenere il giusto risultato delle battaglie legali e politiche finora intraprese, a vantaggio di tutta la categoria, non solo di alcuni gruppi di ricorrenti a scapito di altri, rendendo più equo il trattamento delle singole posizioni e consentirà, altresì, di accelerare o sbloccare le azioni legali in atto e le conseguenti procedure di inserimento in GAE ancora in sospeso. L'associazione Adida da sempre si è battuta per estendere i benefici delle vittorie legali conseguite a tutti i docenti precari con pari diritti, ritenendo la nostra una battaglia di principio ed etica. La nota del MIUR, quindi, rappresenta per noi un importante risultato e passaggio significativo nella direzione finora intrapresa in difesa della categoria. Pari tensione e impegno, quindi, continueranno ad accompagnare la battaglia in favore del riconoscimento professionale di tutti gli altri docenti precari delle graduatorie d'istituto, esclusi dai piani assunzionali del Governo, ma strutturalmente necessari al sistema scolastico, fino al conseguimento di un risultato adeguato al profilo professionale dei docenti stessi, fino ad ora fortemente penalizzati da scelte politiche miopi e discriminanti.

Valeria Bruccola, Coordinatrice Nazionale Adida

Carissimi,

Vi rimetto in allegato un fac-simile per produrre il reclamo avverso il punteggio errato nonché un’istanza di accesso agli atti a seguito di eventuali “bocciature” alle prove orali.

Nel caso in cui siano decorsi trenta giorni senza alcun riscontro, la mancata risposta o il sopravvenuto diniego possono essere impugnati al TAR.

Il ricorso per l'accesso agli atti deve essere promosso entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di diniego o dall'infruttuoso decorso del termine di trenta giorni dal momento della presentazione dell'istanza.

Consigliamo di richiedere sempre via PEC e/o con raccomandata con ricevuta di ritorno il nominativo del responsabile del procedimento.

Si allega nuovamente anche il modello di accesso agli atti per l’acquisizione delle prove scritte.

Sempre dalla Vostra parte.

Avv. Michele Bonetti

Carissimi ricorrenti di Trento,

in allegato troverete tutte le missive inoltrateci dalla Provincia Autonoma di Trento, oltre alle note precedenti dell’Amministrazione Trentina che Vi invito a leggere con grande attenzione (e già inoltrateVi) aggiungo la risposta pervenuta in data odierna dalla P.A.T.

La dirigente Dott.ssa Livia Ferrario ha risposto ai nostri primi quesiti rilevando che “non è possibile la concomitanza di inserimento in altre graduatorie per la scuola primaria/infanzia o altre classi di insegnamento della scuola carattere statale” pertanto non è possibile il contemporaneo inserimento nelle GAE nazionali e in quelle provinciali di Trento anche nel caso di richiesta di inserimento in classi o scuole diverse tra le due graduatorie.

Questa è la posizione dell’Amministrazione che nonostante sia opinabile sarà seguita dagli Uffici della P.A.T.

Diverse posizioni potrebbero ottenersi solamente tramite ricorsi individuali che allo stato attuale per una serie di motivi non consigliamo. La Provincia Autonoma di Trento chiarisce altresì che “La cancellazione risulta requisito indispensabile per l’inserimento nell’ulteriore fascia delle graduatorie della Provincia”. Qualora interessati Vi invitiamo sempre a compilare il nostro form (https://goo.gl/forms/DsbhGBLprVzMeg4z1) e ad inoltrare le domande nelle modalità descritte nelle lettere che Vi abbiamo precedentemente allegato.

Abbiamo posto i quesiti sopra descritti alla Provincia Autonoma al fine di chiarire i Vostri dubbi più frequenti 

I quesiti posti riguardano in particolare la possibilità di permanere nelle GAE dell’eventuale attuale provincia di appartenenza ed essere inseriti a Trento su altra classe e la possibilità di immediato trasferimento da altra provincia (in cui si è inseriti con riserva con un provvedimento cautelare) a Trento.

Vi rimettiamo in allegato, che troverete in fondo alla pagina, la missiva inoltrataci dalla Provincia Autonoma di Trento e datata 29 agosto 2016 con la quale si informa che i ricorrenti potranno presentare domande di inserimento nelle graduatorie provinciali a partire dalle ore 10 de giorno 1 settembre e fino alle 14 del giorno 30 settembre 2016 tramite le funzionalità “SIDI – Istanze on line”.

Qualora non abbiate già provveduto Vi rimetto il form da compilare per l’immissione nelle GAE (graduatorie provinciali) di Trento (https://goo.gl/forms/DsbhGBLprVzMeg4z1) a seguito del provvedimento cautelare del Consiglio di Stato n. 3393/16 pubblicato il 5 agosto 2016.
Ricordo che allo stato attuale, per le graduatorie di Trento, sono disponibili posti solo per la primaria. Inoltre è da segnalare che vi è un’incompatibilità tra GAE nazionali e trentine, Vi invito pertanto a scegliere tra le due graduatorie in quanto entrambi i ricorsi sono retti dai medesimi principi giurisprudenziali.
Qualora invece non aveste interesse o aveste già effettuato la rinuncia, Vi invito comunque a compilare il form specificando la Vostra mancanza di interesse spuntando la relativa casella.
Inoltre è della data odierna (22/08/2016) la nota della Provincia Autonoma di Trento prot. n. S166/2016/437794/7.2 (vd. Allegato) in cui si informa: “che i ricorrenti potranno presentare domanda di inserimento nelle graduatorie provinciali ulteriore fascia a partire dal 1 settembre […] che i ricorrenti devono verificare la sussistenza del proprio accreditamento sul portale SIDI- Istanze on-line, e che a norma di quanto previsto dal Decreto del Presidente della Provincia del 17 dicembre 2014, n. 11-13/Leg. i ricorrenti, ove inseriti nelle graduatorie di altra provincia dovranno cancellarsi dalle medesime.”
Sempre al Vostro fianco.

Gentilissimi,

Vi informo che ho posto dei quesiti alla Provincia Autonoma al fine di chiarire i Vostri dubbi più frequenti e, presumibilmente entro la giornata di domani, riceverete un’opportuna comunicazione.

I quesiti posti riguardano in particolare la possibilità di permanere nelle GAE dell’eventuale attuale provincia di appartenenza ed essere inseriti a Trento su altra classe e la possibilità di immediato trasferimento da altra provincia (in cui si è inseriti con riserva con un provvedimento cautelare) a Trento.

In allegato troverete la missiva inoltrataci dalla Provincia Autonoma di Trento e datata 29 agosto 2016 con la quale si informa che i ricorrenti potranno presentare domande di inserimento nelle graduatorie provinciali a partire dalle ore 10 de giorno 1 settembre e fino alle 14 del giorno 30 settembre 2016 tramite le funzionalità “SIDI – Istanze on line”.

Qualora non abbiate già provveduto Vi rimetto il form da compilare per l’immissione nelle GAE (graduatorie provinciali) di Trento (https://goo.gl/forms/DsbhGBLprVzMeg4z1) a seguito del provvedimento cautelare del Consiglio di Stato n. 3393/16 pubblicato il 5 agosto 2016.
Ricordo che allo stato attuale, per le graduatorie di Trento, sono disponibili posti solo per la primaria. Inoltre è da segnalare che vi è un’incompatibilità tra GAE nazionali e trentine, Vi invito pertanto a scegliere tra le due graduatorie in quanto entrambi i ricorsi sono retti dai medesimi principi giurisprudenziali.
Qualora invece non aveste interesse o aveste già effettuato la rinuncia, Vi invito comunque a compilare il form specificando la Vostra mancanza di interesse spuntando la relativa casella.
Inoltre è della data odierna (22/08/2016) la nota della Provincia Autonoma di Trento prot. n. S166/2016/437794/7.2 (vd. Allegato) in cui si informa: “che i ricorrenti potranno presentare domanda di inserimento nelle graduatorie provinciali ulteriore fascia a partire dal 1 settembre […] che i ricorrenti devono verificare la sussistenza del proprio accreditamento sul portale SIDI- Istanze on-line, e che a norma di quanto previsto dal Decreto del Presidente della Provincia del 17 dicembre 2014, n. 11-13/Leg. i ricorrenti, ove inseriti nelle graduatorie di altra provincia dovranno cancellarsi dalle medesime.”
Sempre al Vostro fianco.

Carissimi e carissime,

con la presente Vi rimetto il form da compilare per l’immissione nelle GAE (graduatorie provinciali) di Trento (https://goo.gl/forms/DsbhGBLprVzMeg4z1) a seguito del provvedimento cautelare del Consiglio di Stato n. 3393/16 pubblicato il 5 agosto 2016.

Ricordo che allo stato attuale, per le graduatorie di Trento, sono disponibili posti solo per la primaria. Inoltre è da segnalare che vi è un’incompatibilità tra GAE nazionali e trentine, Vi invito pertanto a scegliere tra le due graduatorie in quanto entrambi i ricorsi sono retti dai medesimi principi giurisprudenziali.

Qualora invece non aveste interesse o aveste già effettuato la rinuncia, Vi invito comunque a compilare il form specificando la Vostra mancanza di interesse spuntando la relativa casella.

Inoltre è della data odierna (22/08/2016) la nota della Provincia Autonoma di Trento prot. n. S166/2016/437794/7.2 (vd. Allegato) in cui si informa: “che i ricorrenti potranno presentare domanda di inserimento nelle graduatorie provinciali ulteriore fascia a partire dal 1 settembre […] che i ricorrenti devono verificare la sussistenza del proprio accreditamento sul portale SIDI- Istanze on-line, e che a norma di quanto previsto dal Decreto del Presidente della Provincia del 17 dicembre 2014, n. 11-13/Leg. i ricorrenti, ove inseriti nelle graduatorie di altra provincia dovranno cancellarsi dalle medesime.

Infine Vi informo, per chi si trovasse nelle vicinanze, che il 25 agosto sarò a Palermo, per un convegno organizzato insieme all’Adida e al Mida, per parlare di diritti, lavoro, equità, formazione, test, specializzazioni e ricorsi, per tutti i ricorrenti e non solo. Per maggiori informazioni potete visitare il seguente link http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1477-convegno-a-palermo-il-25-agosto-2016-alle-ore-15-00-insieme-all-adida-e-il-mida.

I miei migliori saluti.

Avv. Michele Bonetti

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